Centro Montano “Le ninfee”

Centro Montano "Le ninfee"

Lago di Cei: perchè sceglierlo per le tue vacanze

«Sognante specchio d’acqua contornato da fitte famiglie di giunchi.

Grandi distese di ninfee e lunghi silenzi: in mezzo … un’isoletta selvosa coperta d’abeti e di bianche betulle.

Sulle tue rive m’indugio a sognar: struggenti ricordi del passato s’intreccian ad immagini ed emozioni recenti …

Qui tutto m’è dolce anche le cose più tristi.»

(Ennio Petrolli, “Sentiero di montagna”)

Adagiato sulla riva del Lago di Cei, il Centro montano “Le ninfee” si trova nel comune di Villa Lagarina, da cui dista circa 15 chilometri, in provincia di Trento. Villa Lagarina è un nobile borgo trentino, tra palazzi signorili, parchi e chiese. Sorta in prossimità dell’antica Pieve di Valle, sulla sponda destra dell’Adige, è oggi un importante centro agricolo-industriale.

Famoso per la ricca flora e fauna, il lago di Cei è una delle due conche che formano la bellissima area protetta denominata Pra dell’AlbiCei, uno specchio d’acqua a circa 900m di altitudine, dove i visitatori sono attratti dalla tranquillità del laghetto circondato dal verde di faggi secolari e di abeti, ricco di vegetazione acquatica. L’area protetta comprende due ampie conche: la prima accoglie due laghi, il lago di Cei e uno minore detto Lagabis; la seconda conca è più piccola, ed è separata dalla prima da una linea di colline. Ospita lo specchio palude-lago di grande interesse naturalistico, noto col nome di Prà da l’Albi per la sua forma che assomiglia al troguolo, o albi, dove mangiano gli animali, o “Lago di San Martino”. Sulle sue rive fioriscono ninfee colorate, fra le quali spicca il raro iris blu. Le mille sfumature di ninfee e canneti si fondono con le piume variopinte delle anatre selvatiche.

La passeggiata tra i due laghi permette di scoprire una notevole varietà di ecosistemi: lo stagno, la torbiera, il bosco di faggi sono solo alcuni esempi. Attraverso i secoli questi luoghi sono stati oggetto di una continua presenza umana con genti molto diverse che si sono succedute nel tempo lasciando importanti tracce del loro passaggio. Si racconta che l’imperatore Carlo V in uno dei suoi viaggi sia stato ospite proprio qui di una battuta di caccia.

Perdersi in questo ambiente è ristoro ed emozione. Il lago in estate offre una particolare attrattiva per escursionisti, famiglie e chiunque voglia passare del tempo rilassandosi immerso nella natura.

In questo splendido habitat, sorge il Centro di Soggiorno Le ninfee, di recente completamente ristrutturato e reso idoneo per l’accoglienza dei disabili. La struttura dispone di 55 camere, tutte dotate di frigobar e televisione, arredate rigorosamente nello stile caratteristico del luogo. Nella zona accoglienza, accanto ad un’ampia sala da pranzo, si trovano comodi salottini per l’intrattenimento e la lettura.

All’esterno del Centro le famiglie hanno a disposizione un parco giochi recintato per il divertimento dei propri bambini. Il Centro Le ninfee rappresenta un ottimo punto di partenza per escursioni a piedi o in mountain bike, oltreché per praticare sport come il trekking d’alta quota, l’equitazione, il golf, il nuoto.

Non solo, ma si possono visitare, data la vicinanza con il Centro di Soggiorno, il Lago di Garda che dista 30 chilometri, l’Orto botanico della Val di Gresta a 10 chilometri, oppure la bellissima Rovereto, a 15 chilometri dal Centro, dove si trova il famoso “Mart”, Museo d’arte moderna. Bellissimo anche il paese di Villa Lagarina che ha mantenuto nel tempo il suo carattere di borgo trentino che offre molti luoghi degni di visita: dai sontuosi palazzi nobiliari, ai vasti parchi e alle ricche chiese. Particolarmente attrattivi sono il Castello di Castellano e il Museo Diocesano Tridentino, la piazza Riolfatti caratterizzata da una colossale fontana-lavatoio incorniciata da una doppia fila di ippocastani e, sulla via Cavolavilla, il Palazzo Guerrieri Gonzaga, fatto erigere verso la metà del XVII secolo dai Conti de Festi di Braunsfeld.

Qui si trova anche la Chiesa arcipretale dell´Assunta, uno dei più notevoli monumenti barocchi del Trentino, Palazzo Libera, sede del Museo Diocesano e centro culturale, e Palazzo Camelli, sede municipale. Nella frazione Piazzo, si può visitare la Chiesetta di Santa Apollonia e il grande filatoio dal caratteristico e imponente aspetto. Infine le cascate di Strafalt con caverne e tracce di antiche strutture: un mulino e l´arco di un ponte forse romano.

Come si raggiunge

In auto: Villa Lagarina è comodamente raggiungibile sia da sud che da nord tramite la Statale 12 del Brennero o l’autostrada A22 (uscita Rovereto Nord), oppure dalla strada provinciale 90. Una volta arrivati in paese, bisogna seguire le indicazioni per il Lago di Cei, che dista dal paese circa 15 chilometri.

In treno: scendere alla stazione FS di Rovereto che è collegata al paese di Villa Lagarina con un buon servizio pullman.

In aereo: dagli aeroporti di scalo Catullo di Verona, che dista circa 90 km, e dal nuovo aeroporto di Bolzano che dista 80 km.

Cosa visitare

I musei internazionali, i 100 rintocchi di Maria Dolens, le orme fossili dei dinosauri, il teatro Zandonai, la ciclabile Adige, l’osservatorio astronomico sul Monte Zugna, le botteghe del gusto e le ottime cantine della valle sono solo alcune delle attrazioni da non perdere in visita a Rovereto.

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